Abstract
Oggi mangiare pasta e portare a spasso il cane non sono attività rivoluzionarie, ma derivano direttamente da una rivoluzione di diecimila anni fa. Con la rivoluzione neolitica sono cambiati il cibo che mangiamo, il paesaggio intorno a noi, le nostre comunità e anche il nostro aspetto fisico. Abbiamo iniziato a modificare geneticamente non solo piante e animali, ma anche noi stessi (certo con scarsa consapevolezza), e non abbiamo mai smesso. Ripensarci, oggi che la consapevolezza è cresciuta, può aiutarci a capire meglio costi e benefici dell’ingegneria genetica.